Scritti spirituali di Montfort

Questa nuova edizione delle Opere presenta gli scritti spirituali di Montfort riveduti per la traduzione, rinnovati per le varie introduzioni, presentazioni, note e indici. La Congregazione monfortana ha inteso offrire una “edizione autorizzata”, di fronte alle manipolazioni o falsificazioni del pensiero stesso di Montfort, come a volte accade di sentire o di leggere.

Perciò le traduzioni privilegiano il senso letterale, compatibilmente con una buona scorrevolezza in lingua italiana. Inoltre, data la natura di un volume che si differenzia dalle edizioni separate dei singoli scritti di Montfort, si è voluto mantenere una vicinanza più marcata con gli originali manoscritti, per esempio conservando nel testo i passi in latino, tradotti subito in nota a piè di pagina. Lo stesso per le citazioni bibliche, riferite solo in nota e tradotte ora secondo la versione CEI 2008.

In una prima sezione del volume si sono collocate le opere maggiori di Montfort “scrittore”, quelle meglio conosciute dal pubblico e di maggior interesse per la sua specifica spiritualità. In una seconda parte viene presentato Montfort “missionario”, con la sua personalità storica, i suoi metodi e lo stile di predicazione, con gli scritti in funzione apostolica. La terza parte, pure notevole per ampiezza e originalità, è per Montfort “fondatore”, con i relativi testi fondazionali.

L’introduzione generale alle Opere, necessaria per presentare al lettore principiante l’insieme sia della figura di Montfort, che del suo insegnamento spirituale, è preceduta in apertura del volume, dalla Lettera alle Famiglie monfortane, del papa san Giovanni Paolo II, il più alto e ufficiale riconoscimento del valore teologico e spirituale della dottrina di san Luigi Maria di Montfort nella Chiesa di oggi.

padre Battista Cortinovis smm

Col cuore di Maria amiano il cuore di Gesù

Lodando il Cuore adorabile di Cristo
io lodo nella giusta misura
il Cuore della sua Madre ammirabile
tanto grande è la loro unione.

Non adoro solamente te,
Cuore del mio Dio, Cuore glorioso,
ma adorando te, io onoro
il Cuore della Regina dei cieli.

Cristiani, per mezzo del Cuore di Maria
amiamo il Cuore di Gesù,
poiché Gesù ha preso la vita
nel suo Cuore e nelle sue virtù.

Dal Sangue del suo Cuore infiammato
il Cuore di Gesù è formato;
hanno un solo cuore, hanno una sola anima,
l’uno e l’altra  bisogna amare.

Anima, perditi senza riserva
in questi due Cuori prodigiosi,
l’uno con l’altro ti esorta
a vederne uno solo nei due.

Anima cara, vai in segreto
per mezzo del tenero Cuore di Maria al Cuore altissimo.
Tu diventerai presto perfetta,
amando come si deve il Cuore di Maria.
Dio Solo.

(Montfort, Cantico 40,33-38)

«È da te, o Vergine Maria, che ci vengono questo Corpo e questo Sangue»

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«È da te, o Vergine Maria,
che ci vengono
questo Corpo e questo Sangue,
che ci innalzano a sì alta dignità,
invidiata persino dagli angeli.
Benedetta tu in ogni luogo
per averci fatto
questo dono prezioso.

O Madre ammirabile,
effondi nei nostri cuori
tutte le tue virtù,
affinchè il dolcissimo Gesù
vi dimori con piacere.
Versa il tuo amore in noi,
per amare il tuo caro Figlio
attaverso di te.
O Gesù, la tua Santa Madre
è nostro perfetto supplemento,
vieni dunque subito in noi
per unirci al Padre tuo;
o meglio, vieni nel suo Cuore
che compenserà il nostro poco fervore.
Amen»

Montfort
Cantico 134, 11-13

 

“O Madre ottienimi la vera Sapienza”

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XVI Giornate di spiritualità mariana monfortana
Loreto, 13-15 settembre 2019

«O Maria, ottienimi la vera Sapienza”. È l’accorata, e insieme tenera, invocazione che il Santo di Montfort amava rivolgere alla Vergine Maria, Sede della Sapienza! Si porta dentro tutto il suo desiderio, quello che lo ha animato, lo ha appassionato durante tutta la sua vita, per il quale si è fatto mendicante di preghiera! Quel desiderio che lo faceva sospirare notte e giorno: «Quando possiederò questa amabile Sapienza? Quando verrà ad abitare presso di me? Quando sarò abbastanza adorno per servirle da rifugio, in un luogo in cui è ridotta sul lastrico e disprezzata» (Lettera 16).

L’edizione 2019 delle Giornate di spiritualità mariana monfortana ha scelto di approfondire la dimensione sapienziale della proposta spirituale di san Luigi di Montfort.

Tutto ha preso avvio da una domanda: “quale sapienza? quale via per fare centro nella vita?”. È la provocazione, sempre attuale, di san Luigi di Montfort: «A che serve all’arciere saper tirare la freccia accanto al bersaglio, se non sa tirarla proprio al centro? » (L’amore dell’Eterna Sapienza, 12). Già, a che ti serve tutta la tua scienza, se non sai colpire nel segno?

La risposta ha preso i tratti del volto di Gesù Cristo, la salvezza che ci viene incontro, che sempre per primo si muove alla ricerca dell’uomo, che tende la sua mano e afferra la nostra! Desiderare, cercare, trovare, conoscere e amare Gesù Cristo, Sapienza eterna ed incarnata, è fare centro nella vita.

Dove cercare, dove trovare, dove amare la Sapienza? Il Superiore Generale, nel suo messaggio ai partecipanti, ha detto: “La sapienza del mondo, rappresentata da tanti scienziati, politici, dottori, amministratori, anche da certi preti e vescovi, non riesce a trovare Gesù Cristo nella fede, nemmeno nelle persone che soffrono: negli anziani, negli ammalati, nei carcerati, negli immigrati, nei rifugiati; anzi rendono loro la vita difficile, più dura e amara. Chiudono loro le porte e non sentono la voce del loro grido. La nostra sincera preghiera che domanda la Sapienza eterna, Gesù Cristo, dovrebbe essere accompagnata dai gesti in favore dei piccoli e degli umiliati. È esattamente questo che Gesù Cristo e l’umanità sperano dai consacrati monfortani”.

È stato bello scoprire, in questo dinamismo, la presenza di Maria ! Guardare a lei che ha fatto centro nella vita, lasciando che la Sapienza guidasse la freccia della sua esistenza dritta sul bersaglio. Riconoscere  che Maria, prima di tutto, ci ottiene l’unico necessario, ossia il dono della vera Sapienza, Gesù! Di più: Maria, con la azione materna, conserva in noi Gesù, la vera Sapienza, e fa dimorare noi nella relazione con Lui!

Come sempre, le testimonianze e le storie di vita hanno dato carne alle parole ascoltate nelle catechesi. I momenti di preghiera sono stati il naturale approdo del desiderio di celebrare insieme l’amore di Gesù, Sapienza eterna ed incarnata. A Maria, che ottiene e conserva la vera Sapienza di Dio, i partecipanti alle Giornate hanno affidato tutto sé stessi, per appartenere a Gesù ed essere da Lui conquistati.

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Foglio di collegamento 7/febbraio 2019

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Foglio di collegamento 7/febbraio 2019