Una sola famiglia nella casa di Maria e con Maria. Le Giornate di Loreto 2015

pasto fraterno1Carissimo amico, ti scrivo per raccontarti che ho partecipato a tre giornate di spiritualità a Loreto. Ma che giornate! Si, nella casa di Maria e con Maria abbiamo sperimentato come la famiglia ha bisogno più che mai in questo momento della sua presenza.

Le catechesi ci hanno trasmesso come Maria, pur vivendo da mamma, moglie, e donna, non abbia mai dimenticato la chiamata ad essere la madre del Signore. Contemplando la Sacra Famiglia, abbiamo rivisto in lei una famiglia dei nostri giorni, una famiglia che si è impegnata ad educare un bimbo molto particolare; Maria e Giuseppe  hanno vissuto eventi che non capivano, e tuttavia si sono fidati della parola di Dio. Ecco, si la fiducia, la completa fiducia perché così doveva essere. Maria guardava e custodiva tutto nel suo cuore, pur non comprendendo fino alla fine. Sotto la croce, trafitta anche lei nel cuore, accetta la volontà del Padre suo…che dolore immenso…e noi? Siamo disposti ad accettare pur non capendo? Siamo disposti ad affidarci a Colui che sa, pur non vedendo? Caro amico ormai siamo chiamati ad una scelta. Non possiamo più rimandare, il momento che stiamo vivendo ci chiede da che parte stiamo come persone, come famiglia, come genitori, come marito o moglie!

In questi giorni abbiamo assaporato non solo le catechesi, ma anche il calore di tanti fratelli e sorelle che con noi hanno condiviso la medesima esperienza….calore che scalda il cuore e l’anima. Abbiamo condiviso le esperienze della vita quotidiana, le fatiche e i successi; abbiamo riso, scherzato; che dirti: abbiamo goduto della compagnia reciproca. E sai cosa ho pensato? Non siamo soli ..no ..se solo apriamo le nostre braccia alla condivisione…beh veniamo inondati da tanto affetto come è accaduto in questi giorni. Ora, tutto questo non deve rimanere sterile; al contrario, dobbiamo sforzarci di trasmettere a tutti quanto abbiamo vissuto, siamo tenuti a farlo. Il nostro ‘si’ della consacrazione, il nostro ‘voglio essere tutta tuo’ ci impegna a divulgare tutto questo con la bocca e con l’esempio.

Per questo motivo, caro amico ti ho scritto, per invitarti a partecipare a queste e ad altre giornate, a non perdere le occasioni per vivere queste esperienze, anche se costano fatica e sacrificio visti i nostri tanti impegni e i problemi che dobbiamo affrontare. Non perdiamo questi appuntamenti perchè sono momenti di grazia e una volta persi non li recuperiamo più. Ciò che ci viene dato è molto molto di più. Ti auguro ogni bene e spero di poterti incontrare al prossimo incontro!

Elena

Nella “casa” di Maria

bannerLe XII Giornate di spiritualità mariana, organizzate dai Missionari Monfortani, si sono tenute a Loreto nei giorni 18-20 settembre 2015. Vi hanno partecipato 230 persone, provenienti da varie parti d’Italia.

La vicinanza all’VIII Incontro Mondiale delle Famiglie di Filadelfia-USA (22-27 settembre), e del Sinodo ordinario sulla Famiglia 2015 (4-25 ottobre) ha ispirato la scelta del tema: Nella “casa” di Maria. La consacrazione monfortana nel cuore della famiglia.

In sintonia con il cammino di Chiesa, l’attenzione si è concentrata sulla famiglia, intesa nella varietà e nella ricchezza delle sue relazioni.

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DIO NON MANCA MAI. Vita di san Luigi Maria Grignion de Montfort

copertina Falsina«Ho un Padre nei cieli che non mi manca mai!». Luigi Maria Grignion de Montfort scrive questa frase in una lettera allo zio sacerdote, in un momento in cui tutto attorno a lui sembra crollare. I santi sono dei giganti della storia proprio perché vivono di fede e la carità – come amore per Dio e per i fratelli – è l’anima di ogni loro azione. Il segreto della vita di Luigi Maria fu sempre il rapporto intimo e di totale fiducia con la vergine Maria, via che conduce al Padre; la prese come modello per conformarsi perfettamente a Cristo; la sentì madre, che sostiene e protegge nell’impegno a vivere nello Spirito.

L’autore di questa biografia, conosce bene gli scritti, i luoghi, la storia e la cultura del Montfort e ne ha voluto ricostruire l’epoca sociale ed ecclesiale, per confermare come i santi hanno affrontato la realtà del loro tempo, con i piedi per terra e ben inseriti nei problemi del prossimo, ma anche e soprattutto con lo sguardo rivolto al cielo, a quel Dio Solo che fu per Montfort prima e ultima ragione di vita.

Le Edizioni Monfortane pubblicano la 2 ed. riveduta e corretta della biografia in occasione del 300° della morte di san Luigi Maria de Montfort.

EUGENIO FALSINA, nato a Bergamo il 4 luglio 1924, sacerdote, spiritualmente legato alla Famiglia Monfortana. Ha svolto il suo ministero pastorale di maestro e testimone del vangelo per più di quarant’anni a servizio della comunità diocesana di Frascati (RM). Appassionato studioso del Montfort, ha curato diverse traduzioni italiane delle opere del Santo bretone. È tornato alla casa del Padre il 25 gennaio 2014.

«Io sono la Madre dei viventi»

il cristo giallo[L’anima]
O Maria, o Madre desolata,
fammi partecipe dei tuoi dolori,
condividi con me il tuo pianto,
e che l’anima mia ne sia lavata.
Nessuna croce senza di te e di Gesù,
e con voi due, sempre anche la croce.

[Maria]
La croce è il mio albero di vita,
io sono la Madre dei viventi,
ne faccio parte a tutti i miei cari figli.

[L’anima]
Volentieri, o Madre afflitta,
io prenderò parte ai tuoi dolori,
purchè delle tue dolcezze
la mia croce sia candita e zuccherata!
Nessuna croce senza di te e di Gesù,
e con voi due, sempre anche la croce.

San Luigi Maria da Montfort
Cantico 123

Montfort: Cantico in onore del nome di Maria

xa-mariagraffitoPer il bel nome dell’amabile Maria
avrò in tutta la mia vita grande devozione.
O nome incantevole
che colma il mio cuore di grande letizia.

Ho gustato la tua grande dolcezza
e tutto ne sono profumato.
Non so ridire né capire quanto è tenero questo nome
e quali le sue attrattive.

Nei più grandi mali
questo sacro nome è rimedio assicurato.
In mezzo ai travagli
in esso troviamo aiuto e sostegno.

Questo divin nome
dona a chi è nella malinconia una angelica gioia,
scacciando la sua tristezza.

Se sei tentato,
invoca quel nome: sarai rassicurato.
Se sei nella preoccupazione
troverai in esso la consolazione.
Il demonio
con tutto il suo seguito fugge svergognato al solo sentirlo.

Se hai paura,
questo santo nome ti dà forza e ti infonde coraggio.
Se l’invochi di cuore
nulla temi nella notte scura.

Si dà a te senza riserve,
protegge, salvaguardia, istruisce, nutre.
Quando lo pronunciamo
inchiniamoci, scopriamo il capo,
dando a tutti l’esempio.

Oh! Quale felicità
se ovunque l’abbiamo ben impresso nel cuore!

Cantico 86