Montfort, testimone “mariano” di misericordia – XIII Giornate di spiritualità. Loreto, 16-18 settembre 2016

MANIFESTO LORETO

I Missionari Monfortani della Provincia d’Italia propongono un weekend di spiritualità mariana, a Loreto, nei giorni 16-18 settembre 2016.

L’appuntamento, che giunge alla XIII edizione, cade nell’Anno della Misericordia e a conclusione del terzo centenario della morte del Fondatore, san Luigi Maria di Montfort (28 aprile 1716). Vissuto nell’Ovest della Francia, è stato un grande missionario popolare e un maestro spirituale che ancora oggi nella Chiesa esercita un grande influsso soprattutto per la sua spiritualità mariana.  “A Gesù per Maria” è il motto che ben riassume l’itinerario di santità che Montfort propone.

Considerata la provvidenziale coincidenza, nelle Giornate di Loreto i Missionari Monfortani hanno scelto di «tenere fisso lo sguardo sulla misericordia», come invita papa Francesco, contemplandola dalla prospettiva monfortana. In particolare:

  • Gesù, il “Volto della Misericordia” e Maria, “via” di misericordia, nell’esperienza spirituale di Montfort.
  • Montfort, misericordia fatta carne. Luoghi, scelte, gesti.
  • L’angolo delle testimonianze! Da ‘vedere’, nel film Marie Heurtin. Dal buio alla luce che ha per protagonista una suora delle Figlie della Sapienza, fondate da san Luigi Maria di Montfort, che si lascia commuovere da chi il mondo abbandona; e da ‘ascoltare’ nell’esperienza di Claudia Koll…

Cuore delle Giornate sarà il rinnovo della consacrazione a Gesù Cristo, Sapienza eterna ed incarnata, per le mani di Maria. Quest’anno la celebrazione inizierà sulla piazza con la memoria del sacramento del Battesimo e culminerà nella Basilica della Santa Casa, tra le mura dove è risuonato il “fiat” di Maria, nel cui grembo è stato tessuto Gesù, il volto della misericordia del Padre.

vedi programma

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GMG Cracovia 2016: Giovanni Paolo II e il Trattato di Montfort

 GP-2_2Il 20 maggio 1965, il card. Karol Wojtyla, arcivescovo di Cracovia, incontra i sacerdoti della sua arcidiocesi. Ad essi confida il “provvidenziale” incontro che egli ebbe con il Trattato della vera devozione a Maria scritto dal Montfort, nel primo periodo della sua formazione in seminario.

GMG2«Quando mi preparavo al sacerdozio – e mi preparavo lavorando come operaio per alcuni anni – ricevetti dal mio padre spirituale di allora un libro oggi conosciuto e famoso (allora non ancora tanto famoso) del santo (allora non ancora santo ma beato), Luigi Grignion de Montfort, Trattato della Vera devozione a Maria Vergine.

Devo ammettere che in quel periodo ebbi delle difficoltà sul concetto della devozione alla Santissima Vergine Maria e del rapporto di questa devozione con la devozione a Cristo Signore. Rimasi abbastanza a lungo alle prese con questo trattato che mi era venuto tra le mani così provvidenzialmente. Lo studiai si può dire in tutte le direzioni, dall’inizio alla fine, tornando su alcuni passi parecchie volte e stancandomi veramente.

Devo però ammettere che dopo alcuni mesi di tale studio qualcosa si era formato dentro di me su questo tema e quello che oggi dirò risale a quel periodo.Desidero in un certo senso trasmettervi come tutto si era formato in me (più di venti anni fa). Avevo capito innanzitutto che la vera devozione alla Madre di Dio risulta dalla profonda comprensione del Mistero della Redenzione. Per avere un rapporto profondo con la Madre di Dio (non soltanto una devozione esteriore, non soltanto il culto sentimentale, ma un rapporto profondo), quel rapporto profondo e impegnato che ha tanto interessato san Luigi Grignion de Montfort, bisogna riferirsi a Maria in tutto il contesto del Mistero della nostra Redenzione. […] »

Chiusura del Trecentenario della morte di san Luigi de Montfort

Immagine1Aperto la domenica di Pentecoste 2015, il Trecentenario della morte di San Luigi Maria Grignion de Montfort, per l’intera Famiglia Monfortana si chiuderà l’11 settembre 2016 a Pont-Château, in Francia, nel monumentale scenario del Calvario. Ecco il programma della Giornata:

– ore 10,30: davanti alla Scala Santa,  messa solenne presieduta da Mons. Jean-Paul JAMES, vescovo della diocesi di Nantes

– ore 15,00: grande celebrazione: Rinnovare la gioia del battesimo

– ore 16.30: ‘mandato’ dei superiori generali della Famiglia Monfortana.

GMG Cracovia 2016: san Giovanni Paolo II e Montfort

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GIOVANNI PAOLO II: IL FILO MARIANO

Il “filo mariano” intesse tutte la vita di Giovanni Paolo II, facendola brillare come l’oro, nello splendore delle virtù, nel coraggio dell’annuncio evangelico, nell’umiltà del servizio alla Chiesa.

Il “Totus Tuus” è la preghiera breve ed essenziale che ha animato tutta la vita di Karol Wojtyla, una vita totalmente donata al Signore, alla Chiesa e a tutti gli uomini, continuamente vissuta con Maria, la madre di Gesù e madre nostra.

Questo “Totus Tuus” è diventato come il respiro della sua anima, il battito del suo cuore, a partire dal 1940, quando ha scoperto all’età di 20 anni, il Trattato della vera devozione a Maria, di Montfort. E sarà questa la linea direttrice della sua vita, come seminarista, sacerdote, vescovo e papa, vissuta fino alla fine, nelle sofferenze degli ultimi mesi, quando non potrà più parlare e ancora scriverà: “Totus Tuus!”.

«Madre! Tutto ciò che è mio è tuo!
Madre! Tutto ciò che è mio è tuo!
Che cosa posso dirti di più?…
Totus tuus. E non aggiungo ormai nient’altro»

Giovanni Paolo II, Jasna Gora, Czestochowa, 19 giugno 1983