Lasciarci gettare in Maria, stampo di Dio

fonditore2Lasciarsi trasformare dall’amore e dalla bellezza di Dio è un’opera meravigliosa, ma «difficile in se stessa e im­possibile alla sola natura», dice Montfort (Il Segreto di Maria 3). Come essere formati in Gesù Cristo e formare Gesù Cristo in noi?

San Luigi Maria si rifà all’esperienza artistica e mette a confronto due modi per realizzare un’opera d’arte: 1) scolpire un’immagine in rilievo a colpi di martello e scalpello: così fa lo scultore, appoggiandosi sulle proprie forze e ingegno­sità, sapendo che l’insuccesso corre sul filo di un colpo di scalpello dato ma­le; 2) produrre l’opera d’arte gettando la materia informe nello stampo: così fa il fonditore! Alla luce di questo paragone, due sono le vie verso la trasformazione in Gesù! La migliore, dice il Santo di Montfort, è la seconda: riconoscere il primato della grazia e consegnare sé stessi alla sua azione (cf Trattato 219-221, 260; Il Segreto di Maria 16-18)!

Gettare nello stampo! Qual è lo stampo più adatto a riprodurre in noi l’immagine di Gesù Cristo? È Maria perché in lei Dio fatto uomo è stato formato, lei ha dato forma al Figlio di Dio! Ascoltiamo Montfort: «Chi viene gettato in questo divino stampo, viene presto formato e modellato in Gesù Cristo e Gesù Cristo in lui: con poca spesa e in poco tempo, diventerà Dio, poiché è stato gettato nel medesimo stampo che ha dato forma a un Dio» (Trattato 219).

Celebrare la Tota Pulchra è anche questo: trovare Maria, forma e stampo di Dio, gettarsi in lei con totale fiducia, lasciarsi plasmare in lei dall’azione dello Spirito Santo per essere cambiati in Gesù Cristo. Penso a Cana: gettarci, perderci in Maria è ascoltare il suo invito a fare qualunque cosa Gesù ci dice e scoprire che noi da acqua che eravamo siamo cambiati nel vino nuovo, in Gesù, vino della Nuova Alleanza.

Il Padre di Montfort, tuttavia, ci ricorda che «si getta nello stampo solo ciò che è fuso e li­quido» (Trattato 221). Vuol dire che devo metterci anche qualcosa di mio nel cammino di trasformazione in Gesù Cristo: «In altre parole devi di­struggere e fondere in te il vec­chio Adamo, se vuoi diventare quello nuovo in Maria» (Trattato 221). Rinunciare alla bruttezza del peccato, ma anche a sé stessi, vuotarci di noi stessi, «morire a noi stessi», «secondo l’esempio di Gesù Cristo stesso, che ha preso la forma di schiavo per amore nostro» (Trattato 72). Ben «formati» da Maria, saremo tras-formati in Cristo e avremo la sua bellezza solo passando dal crogiolo della croce!

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