Foglio di collegamento 7/febbraio 2019

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Foglio di collegamento 7/febbraio 2019

Foglio di collegamento – 5/ottobre 2018

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Foglio di collegamento – 5/ottobre 2018

«Nel tuo Cuore, Gesù, dammi dimora»

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SAN  LUIGI MARIA DA MONTFORT

Nel tuo Cuore, Gesù, dammi dimora,
divenga pure il mio paradiso.
Nel tuo Cuore rimanga sempre il mio,
in esso possa vivere senza fine.
Dolce è l’amarti in esso ed in eterno.
(Cantico 131,10)

Foglio di collegamento / n. 3 – giugno 2018

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 Foglio di collegamento n. 3 – giugno 2018

Foglio di collegamento – febbraio 2018

 

Ricordati della tua comunità…

Montfort olanda

Grati al Signore per il dono di san Luigi Maria de Montfort alla Chiesa, celebriamo con gioia la sua festa liturgica (28 aprile).

Preghiamo con il Padre di Montfort, facendo nostro il suo grido innalzato alla Trinità. La sua è una preghiera “infuocata”, forte e decisa, che nasce da un cuore che desidera fortemente ciò che chiede.

È una preghiera per la Compagnia di Maria (Missionari Monfortani) a pochi giorni dall’apertura del Capitolo Generale; è una supplica ardente per tutti noi, perché abbiamo a riscoprire l’identità di battezzati, cioè l’identità di “missionari” nella Chiesa, a secondo della chiamata, del ruolo, del compito che lo Spirito affida ad ognuno.

Clicca il link  Preghiera infuocata

Immacolata: Dio l’ha guardata bella!

madonna-donnaUn pensiero all’inizio del cammino di Avvento, guardando all’Immacolata con gli occhi di papa Francesco e il cuore di Montfort!

Ha detto papa Francesco:

«Il nostro sguardo è attratto dalla bellezza della Madre di Gesù, la nostra Madre! Con grande gioia la Chiesa la contempla «piena di grazia» (Lc 1,28), e cominciando con queste parole la salutiamo tutti assieme: “piena di grazia”. Tre volte diciamo: “Piena di grazia!” Tutti: Piena di grazia! Piena di grazia! Piena di grazia! E così Dio l’ha guardata fin dal primo istante nel suo disegno d’amore. L’ha guardata bella, piena di grazia. E’ bella la nostra Madre!» (Angelus, 8 dicembre 2013).

“Piena di grazia”: l’ha guardata bella Dio, fin dal primo istante! Egli ha fatto esperienza della bellezza di Maria innanzitutto creandola, dice Montfort: «[La Sapienza] creò e formò la divina Maria […] con gaudio maggiore di quello pro­vato nel creare l’universo» (AES 105).

Poi ammi­rando le sue virtù: «La fedeltà con la quale corrispose alla gra­zia del suo Creatore […] rapisce in ammirazione […] lo stesso Dio. La sua umiltà sprofondata fino al nulla, lo incantò; la sua divina purezza, l’attirò; la sua viva fede e le sue frequenti ed amorose preghiere gli fecero violenza. La Sapienza fu amo­rosamente vinta da così amoro­se richieste» (AES 105; 107).

E l’esperienza della bellez­za di Maria  fa uscire Dio da sé per prendere carne in lei. Montfort canta questa estasi di Dio nell’Incarnazione alla Vergine Maria: «Hai incantato Dio […] / Attratto dalla tua bellezza, / ha preso la nostra umanità, / non ha potuto resistere» (C 63,5; cfr. C81,3).

Per noi? Con­templare la «bellezza amabile» di Maria (cfr. C 81,9) è pren­dere notte e giorno le nostre «delizie» e «compiacenze» nel suo seno al seguito del Si­gnore (AES 208; C 87,3; VD 18).